VIVAIMAGO produces images and stories by diving into their changeability, following its traces, its references;  it releases its memory in a continuous dialogue between the present / past, biographic / autobiographical, micro / macro, fiction / non-fiction elements, thinning the boundaries, to create new expressive horizons.

VIVAIMAGO goes beyond genres and expressions in total freedom, respecting the creative urgency, uncertainty, heelings and dreams of those who deeply love life in all its expressions, nuances and conditions.


VIVAIMAGO produce storie e immagini immergendosi nella loro mutevolezza; ne segue le tracce, i rimandi, ne affranca la memoria, in un dialogo continuo tra gli elementi presente/passato, biografico/autobiografico, micro/macro, fiction/non-fiction, assottigliandone i confini, per creare nuovi orizzonti espressivi.

VIVAIMAGO travalica i generi e si esprime in totale libertà, rispettando l’urgenza creativa, l’incertezza, gli sbandamenti e i sogni di chi ama in profondità la vita in tutte le sue espressioni, sfumature e condizioni.

Panel 1

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“TRACCE” – Trailer

“Tracce” è un viaggio intimo e poetico nell’opera e nel processo creativo di Massimiliano Orlandoni nel quale i luoghi, i progetti e le sessioni di lavoro dell’artista, si fondono alle parole dei suoi stessi appunti e diari che diventano voce altra e segno esistenziale, “un codice personale al quale attingere per indagare la bellezza della natura e fermare la fugacità dello sguardo”. Tracce è altresì il tentativo dell’artista di chiudere idealmente un cerchio nell’agognata ricerca di una perfezione, perfezione verso la quale solo la limitatezza dell’esistenza umana – nella sua precarietà – sembra riuscire a tracciare, trasformando lo smarrimento in forza creativa e positività.

“Tracce”
genere: documentario
durata: 15′
produzione: Vivaimago
regia: Guido Bandini
con: Massimiliano Orlandoni
Voce: Andrea Anconetani
Musiche: Isacco Favazza

“TRACCE” – estratto 1
Panel 2

INFO

VIVAIMAGO produces images and stories by diving into their changeability, following its traces, its references; it releases its memory in a continuous dialogue between the present / past, biographic / autobiographical, micro / macro, fiction / non-fiction elements, thinning the boundaries, to create new expressive horizons.

VIVAIMAGO goes beyond genres and expressions in total freedom, respecting the creative urgency, uncertainty, heelings and dreams of those who deeply love life in all its expressions, nuances and conditions.


VIVAIMAGO compone storie e immagini immergendosi nella loro mutevolezza; ne segue le tracce, i rimandi, ne affranca la memoria, in un dialogo continuo tra gli elementi presente/passato, biografico/autobiografico, micro/macro, fiction/non-fiction, assottigliandone i confini, creando nuovi orizzonti espressivi.

VIVAIMAGO si pone in un’ottica di decrescita nel contrastare l’odierna e inarrestabile iperproduzione di immagini. Crede in un arte di necessità primaria ristabilendo con la lentezza, gli spazi e i tempi dilatati dell’osservazione, un nuovo rapporto operativo nell’utopia di costruire un laboratorio “artigianale”di ricerca e produzione visiva.

VIVAIMAGO travalica i generi e si esprime in totale libertà, rispettando l’urgenza creativa, l’incertezza, gli sbandamenti e i sogni di chi ama in profondità la vita in tutte le sue espressioni, sfumature e condizioni.

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